La lettera di dimissioni

A seguito del decreto legge n°112 del 25 giugno 2008 non è più necessario dare le dimissioni on line.

Per dare le dimissioni è sufficiente comunicarlo per iscritto al proprio datore di lavoro e attenersi al contratto per quanto riguarda il preavviso.

Se avete aperto questa pagina significa che state cambiando lavoro; se il cambiamento è stato favorito dal nostro sito, Vi preghiamo di inviarci un'e-mail all'indirizzo info@cambiolavoro.com per darci modo di conoscere meglio i nostri interlocutori e migliorare il servizio offerto alle nostre aziende clienti.

Le dimissioni come molti altri elementi del rapporto di lavoro sono normate dal Contratto Collettivo Nazionale. E' sempre opportuno conosce i propri diritti e i propri doveri anche quando si parla del periodo di preavviso: CCNL- Contratti di lavoro

Seguendo la filosofia del nostro sito: "il lavoro lo si trova, lo si cerca e prima o poi lo si cambia", prima di iniziare una nuova esperienza lavorativa, è necessario abbandonare quella precedente nel modo più giusto; non sottovalutate questo momento!
Una volta che avete firmato una lettera d'intenti con il nuovo datore di lavoro, è giunta l'ora di presentare una lettera di dimissioni.

È un momento magico: potete salutare cordialmente e buttarvi in una nuova avventura, nella speranza che sia migliore rispetto a quella appena lasciata!
Vi consigliamo, quali che siano le motivazioni che Vi hanno spinto a fare questa scelta, di non inimicarVi il "vecchio" datore di lavoro approfittando di questo momento per sfogarVi di eventuali torti o ingiustizie subite, ma di essere superiori e congedarVi con signorilità.

Gli elementi necessari per una buona lettera di dimissioni sono:

  • l'indirizzo della società o della persona a cui è rivolta;
  • il luogo e la data;
  • la comunicazione dell'interruzione del vostro rapporto di lavoro;
  • la vostra firma;
  • la firma dell'interlocutore;
  • il tutto in duplice copia (una per voi ed una per la controparte).

I cinque esempi di seguito rappresentano una buona struttura su cui modellare la propria lettera di dimissioni. La lettera di tipo cortese, qui posta come ultima tra gli esempi, è sicuramente la più idonea e corretta dal punto di vista formale, Vi pone in una giusta posizione nei confronti dell'azienda che state lasciando e Vi può lasciare un'eventuale porta aperta nel caso di un ripensamento o di future collaborazioni.

  1.   Tipo: semplice, senza preavviso
  2.   Tipo: propositiva, con preavviso da concordare
  3.   Tipo: concordata, con prevviso concordato
  4.   Tipo: decisa, nel rispetto dei termini contrattuali
  5.   Tipo: cortese, per mantenere buoni rapporti

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