Permessi, ferie, malattie, part-time, TFR, indennità di trasferimento, gravidanza, maternità, congedo parentale, modalità e tempi per dare le dimissioni, sono tutti elementi normati dai Contratti Collettivi Nazionali del Lavoro definiti in breve come CCNL.
Qui sotto sono riportati oltre 380 contratti di categoria suddivisi in 1466 documenti: è possibile consultarli sul sito o farsi inviare il proprio Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro (CCNL) di riferimento con un piccolo contributo di 6 euro.
Ogni categoria contrattuale è consultabile per tutti i differenti atti sia di valenza economica che normativa. Sono presenti anche gli atti di valenza esclusivamente economica come i rinnovi della parte economica ed altri ancora, quali i verbali intermedi, che vanno ad integrare contratti vigenti relativamente a materie specifiche (per esempio, previdenza integrativa, confluenza contrattuale, ecc.).
DURATA
CCNL ha in genere una durata di quattro anni per la parte normativa e di due anni per quella attinente alla retribuzione. Anche dopo la scadenza del contratto, in ogni caso, le clausole attinenti alla retribuzione conservano la loro efficacia. In sostanza ogni contratto continua a produrre i propri effetti anche dopo scadenza e precisamente fino a quando non viene sottoscritto un accordo di rinnovo.
FONTI, DUBBI O DOMANDE
Cambiolavoro è una testata giornalistica e non può rispondere a dubbi o domande che sorgono nella vita lavorativo e professionale o anche nella semplice consultazione di questa sezione. Per eventuali dubbi è possibile contattare il proprio sindacato di zona o rivolgersi direttamente a consulenti del lavoro.
Il contenuto di questa sezione è frutto del nostro lavoro e della consultazione di alcuni siti del settore quali: www.portalecnel.it, www.it.wikipedia.org/wiki/Categoria:Diritto_del_lavoro, www.filcams.cgil.it, www.inps.it
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